Nuova sezione

Matematica ricreativa

Uno spazio dedicato a logica, puzzle, curiosita numeriche e piccole sfide eleganti da esplorare con approccio creativo.

Puzzle logici

Problemi a vincoli, ragionamento deduttivo e strategie risolutive spiegate passo dopo passo.

Paradossi e curiosita

Idee sorprendenti, geometria intuitiva e piccoli esperimenti mentali che stimolano la fantasia matematica.

Sfide numeriche

Sequenze, giochi combinatori e problemi classici riletti in chiave moderna e divulgativa.

In arrivo

La sezione è pronta per crescere con nuovi contenuti, esercizi interattivi e mini percorsi tematici.

Primo problema

Il problema delle tre età

Due matematici si incontrano dopo molti anni. Il primo dice al secondo: «Mi sono sposato e ho tre figli».

L’altro gli chiede: «Quanti anni hanno?»

Il primo risponde: «Il prodotto delle loro età è 36 e la somma delle loro età è uguale al numero civico della casa qui di fronte».

Il secondo guarda il numero civico, riflette un momento e poi dice: «Con questa informazione non posso ancora determinarne le età».

Allora il primo aggiunge: «Il più grande ha gli occhi azzurri».

A quel punto il secondo esclama: «Ora so quanti anni hanno i tuoi figli».

Domanda per il lettore: quanti anni hanno i tre figli?

Mostra la risposta

Cerchiamo tutte le terne di età intere positive il cui prodotto è 36:

  • 1, 1, 36 → somma 38
  • 1, 2, 18 → somma 21
  • 1, 3, 12 → somma 16
  • 1, 4, 9 → somma 14
  • 1, 6, 6 → somma 13
  • 2, 2, 9 → somma 13
  • 2, 3, 6 → somma 11
  • 3, 3, 4 → somma 10

Il secondo matematico guarda il numero civico e dice che non basta: quindi la somma deve comparire almeno due volte. L’unica somma ripetuta è 13, ottenuta con 1, 6, 6 e 2, 2, 9.

Quando il primo aggiunge che il più grande ha gli occhi azzurri, capiamo che il figlio maggiore è unico: non può essere 1, 6, 6 (due figli maggiori di 6 anni).

Risposta finale: 2, 2 e 9 anni.

Secondo problema

Il bivio dei veritieri e dei bugiardi

Enunciato

Un esploratore approda su un’isola divisa in due villaggi.

Nel primo abitano i veritieri, che dicono sempre la verità; nel secondo i bugiardi, che mentono sempre.

I due gruppi parlano la stessa lingua, hanno lo stesso aspetto e non si distinguono in alcun modo esteriormente.

Giunto a un bivio, l’esploratore sa che una strada conduce al villaggio dei veritieri e l’altra a quello dei bugiardi. Incontra un abitante dell’isola, ma non sa a quale dei due villaggi appartenga.

Potendo rivolgergli una sola domanda, come può sapere con certezza quale strada conduce al villaggio dei veritieri?

Mostra soluzione, varianti e nota logica

Soluzione classica

La domanda più elegante è:

«Se ti chiedessi quale strada conduce al villaggio dei veritieri, quale mi indicheresti?»

L’esploratore dovrà poi seguire la strada indicata.

Perché funziona

Se l’interlocutore è un veritiero, risponde sinceramente e indica la strada giusta.

Se invece è un bugiardo, mente su ciò che direbbe e, proprio per questo, finisce ugualmente per indicare la strada corretta.

In entrambi i casi, dunque, la risposta coincide.

Variante equivalente

Un’altra domanda che funziona nello stesso modo è:

«Se chiedessi a un abitante del tuo villaggio quale strada conduce al villaggio dei veritieri, quale mi indicherebbe?»

Anche in questo caso, l’esploratore deve seguire la strada indicata.

Spiegazione

Se l’interlocutore è un veritiero, un abitante del suo stesso villaggio direbbe il vero, quindi indicherebbe la strada giusta.

Se l’interlocutore è un bugiardo, un abitante del suo stesso villaggio mentirebbe, quindi indicherebbe la strada sbagliata; ma il bugiardo, riferendo quella risposta, mente ancora e finisce per indicare la strada giusta.

Variante celebre da manuale

La formulazione più famosa è:

«Se chiedessi a un abitante dell’altro villaggio quale strada porta al villaggio dei veritieri, quale strada mi indicherebbe?»

In questo caso, però, la risposta ottenuta è la strada sbagliata. L’esploratore dovrà quindi prendere l’altra.

Perché

Se l’interlocutore è un veritiero, riferirà sinceramente la risposta che darebbe uno dell’altro villaggio, cioè un bugiardo, e quindi indicherà la strada sbagliata.

Se l’interlocutore è un bugiardo, mentirà sulla risposta che darebbe uno dell’altro villaggio, cioè un veritiero, e indicherà ancora la strada sbagliata.

Anche qui le due possibilità coincidono, ma producono l’indicazione opposta a quella corretta.

Variante in forma sì/no

L’esploratore può indicare una delle due strade, per esempio quella di sinistra, e chiedere:

«La strada di sinistra conduce al villaggio dei veritieri se e solo se tu sei un veritiero?»

  • Se la risposta è sì, la strada di sinistra è quella giusta.
  • Se la risposta è no, la strada corretta è quella di destra.

Questa variante è più raffinata, ma meno immediata.

Idea chiave

Il nucleo logico del problema consiste nel costruire una domanda capace di neutralizzare la menzogna.

Questo può avvenire in due modi:

  • chiedendo all’interlocutore che cosa direbbe lui stesso o uno del suo stesso villaggio: in tal caso la risposta si può seguire;
  • chiedendo che cosa direbbe uno dell’altro villaggio: in tal caso la risposta va invertita.

Errore tipico

L’errore più frequente consiste nel credere che tutte le formulazioni simili producano direttamente la strada corretta.

Non è così:

  • domanda su se stesso → si segue la risposta;
  • domanda su uno del proprio villaggio → si segue la risposta;
  • domanda su uno dell’altro villaggio → si prende la strada opposta.

Formula conclusiva

Domanda consigliata

«Se ti chiedessi quale strada conduce al villaggio dei veritieri, quale mi indicheresti?»

Azione da compiere

Seguire la strada indicata.